Il più grande musicarello fulci-vivarelliano. Gemello di I ragazzi del juke-box, gli è infinitamente superiore per la presenza di Chet Baker... (Marco Giusti). Che vi partecipò strafatto di morfina. Scritto con Piero Vivarelli e altri, è uno dei 3 film con cui nel 1959 L. Fulci esordì nella regia, reparto commedia (musicale e non), condita con irriverenti spunti satirici contro il potere, anche censorio, della DC. Non a caso il film fu vietato ai minori di 14 anni e classificato E(scluso) dal Centro Cattolico. Innamorata di Joe il Rosso (J. Sentieri), capo degli urlatori, Mina riesce a indurre il padre, direttore generale della RAI, a farli partecipare a un programma in prima serata che ha grande successo. 1° film di L. Banfi (con capelli), trionfo di A. Celentano in Nikita Rock (omaggio al sovietico Kruscev), buffo numero dei Brutos.