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Etichetta: Penta video Codice articolo: vho0078 Categoria:
VHS » Film Horror
Caratteristiche
Anno: 1988 Regista/Autore: G. Giagni Tipologia: Ex Noleggio
Trama
Il professore americano Alan Whitmore (Roland Wybenga) arriva a Budapest, accolto da Geneviève (Paola Rinaldi), incaricata di accompagnarlo dal professor Roth, che collabora a un progetto internazionale cui partecipa anche Whitmore: il problema è che Roth ha sospeso improvvisamente la collaborazione senza dare spiegazioni. A casa di Roth, l'austera Hild lo avvisa che suo marito è affaticato e potrebbe fare strani discorsi. Roth, in effetti, sembra farneticare. Whitmore è sconcertato, ma anche incuriosito da una piccola sfera nera che, scagliata dall'esterno, ha rotto un vetro dello studio di Roth cadendo sul pavimento. Whitmore prende alloggio in un albergo gestito dall'enigmatica signora Coomb (Stéphane Audran), ma quando sta recandosi di nuovo a casa di Roth, un vagabondo (William Berger) gli dice di scappare finché è in tempo. Whitmore vi trova la polizia: il professore è morto, appeso a una strana ragnatela. Interessante horror italiano che sfrutta con abilità l'ambientazione mitteleuropea per dare una cornice suggestiva a una vicenda ben articolata e costellata di elementi di mistero. L'ambientazione a Budapest rafforza il senso di minaccia incombente e di straniamento che grava sul professore arrivato da Dallas, totalmente isolato in un ambiente dove tutti, anche quelli che sembrano amichevoli, hanno un'aura di ambiguità. È magistrale in questo senso l'uso delle strade della città, sempre irrealisticamente deserte. Quando arriva il momento di concretizzare il mistero, il film perde qualche colpo e diventa più convenzionale: anche gli attacchi del mostro non sono sempre incisivi. La soluzione finale è comunque adeguata. La figura centrale del film, interpretata senza grande personalità da Roland Wybenga, è troppo di maniera. Più interessanti i personaggi e gli interpreti di contorno: William Berger è bravo come sempre, Stéphane Audran apporta un tocco di classe e Paola Rinaldi emana fascino. Gli effetti speciali di Sergio Stivaletti sono all'altezza. Nel finale Giagni omaggia #Vedi#Il profumo dela signora in nero, con i personaggi ri
uniti ad assistere all'evento culmine, mentre prima ha richiamato le atmosfere de #Vedi#La corta notte delle bambole di vetro