Con attori non professionisti. Dopo una breve licenza l'equipaggio del sommergibile E. Toti riprende il mare. S'imbatte in un sottomarino britannico, lo sperona e l'affonda. 3° e ultimo film dopo Uomini sul fondo e La nave bianca prodotto dal Centro Cinematografico della Marina. Spoglio stile documentaristico, quasi privo di retorica patriottica, un'apprezzabile semplicità. Da notare che nella Regia Marina (e tuttora esistente) c'era l'abitudine, mutuata dalla Royal Navy britannica, di chiamare tutti gli ufficiali, comandante escluso, col solo appellativo di signor seguito dal cognome, senza l'indicazione di grado. Bruno Zelich, comandante del Toti, morì poco dopo le riprese il 10/08/1940 sul sommergibile Sciré, affondato in battaglia. Quello di De Robertis rimane uno dei migliori nel ristretto numero di film sui sottomarini in guerra. Influenzò molto il Rossellini di Un pilota ritorna, prodotto nello stesso 1942.
(fonte MyMovies.it)